venerdì 24 maggio 2013
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Albergo Diffuso

E’ definito anche “albergo che non si vede”: le stanze degli ospiti sono ricavate dalla ristrutturazione di vecchie case non abitate: è il paese albergo, una nuova opportunità di business

Negli ultimi anni il sistema ricettivo italiano sta attraversando una fase di profondo cambiamento. Cambiamento che è dimostrato dalla nascita di nuove e originali formule di ospitalità che si sono affiancate a quelle tradizionali per andare incontro alle diverse esigenze e alle recenti richieste dei turisti. Tra queste spicca il Paese Albergo che, pur rappresentando ancora un modello di ospitalità di nicchia, sta registrando una continua e costante crescita.

L’idea di Paese Albergo o Albergo Diffuso non è però recente. Se ne parlò per la prima volta all’inizio degli anni ottanta, in Carnia, una zona montuosa del Friuli. Dopo il terremoto del 1976 che colpì tutta la regione e distrusse interi paesi, si manifestò la necessità di sfruttare, a fini turistici, le case ricostruite in località ormai quasi disabitate: si utilizzarono edifici abbandonati per rianimare e popolare antichi borghi storici con solide tradizioni. La tipologia ricettiva definita “Albergo Diffuso” non nacque, dunque, a seguito di una specifica domanda da parte dei viaggiatori, ma, al contrario, dalla volontà di creare un’offerta ricettiva mirata alla rivalutazione turistica del territorio.

La normativa italiana in materia di turismo detta i requisiti generali per la classificazione alberghiera lasciando però alle singole regioni il compito di stabilire nel dettaglio la materia. Tra i requisiti generali disciplinati dalla normativa nazionale si specifica che si può definire “albergo” una struttura ricettiva che abbia un numero di stanze non inferiore a sette, almeno un servizio igienico ogni dieci posti letto e un locale da adibire ad uso comune. L’idea innovativa dell’Albergo Diffuso si può classificare come struttura ricettiva extra alberghiera.

Per questo motivo i clienti-tipo di un Albergo Diffuso sono turisti che amano viaggiare e scoprire nuovi posti, alla ricerca di formule di accoglienza il più possibile in sintonia con le tradizioni locali che permettano loro di immergersi nella vita reale del borgo a contatto con i residenti del luogo. I clienti potranno scegliere tra le varie sistemazioni possibili, dislocate in tutto il paese, quella che meglio si adatta alle proprie esigenze. Gli alloggi potranno, infatti, essere formati solo dalla stanza da letto e dal bagno, richiesti principalmente dalle coppie, oppure da appartamenti composti da una o più camere da letto, bagno e zona cottura, soluzione ideale per le famiglie con bambini.


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