giovedì 14 dicembre 2017
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Diventare Tagesmutter


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Il termine Tagesmutter é di origine tedesca e significa letteralmente "Mamme di giorno". Nella pratica indica una donna che si offre per la cura e l'educazione di altri bambini presso il proprio domicilio, creando una specie di asilo nido privato (chiamato "nido di famiglia"), ma che richiede procedure più semplici e snelle per essere aperto e gestito.

Quello delle Tagesmutter è un servizio complementare al comune nido d’infanzia, che può fornire risposte flessibili e differenziate alle esigenze dei genitori moderni. Permette alle famiglie di affidare in modo stabile e continuativo i figli a operatori educativi (le Tagesmutter) appositamente formati che forniscono educazione e cura a uno o più bambini di altri presso il proprio domicilio o altro ambiente adeguato.

La figura delle Tagesmutter è nata nei paesi del nord Europa. Attualmente è molto diffusa in quasi tutta l’Europa, ad eccezione di Italia, Spagna e Grecia, che hanno, relativamente da poco tempo cominciato a sviluppare questa realtà. In Italia in particolare, una versione davvero istituzionalizzata del fenomeno si può circoscrivere alla sola regione autonoma del Trentino Alto Adige, dove il nido in famiglia è ormai una realtà consolidata e funzionante.

A Trento, città pilota per le tagesmutter italiane, il riconoscimento di questa figura professionale da parte della provincia è avvenuto da molti anni e i corsi per diventare tagesmutter sono finanziati con regolarità. Nel resto d'Italia la regione più all'avanguardia è la Lombardia. Anche nel Lazio questi nidi in famiglia stanno prendendo sempre più piede.

Ad alimentare il crescente interesse per le tagesmutter è una delle misure del piano per la conciliazione dei tempi di lavoro presentato da Mara Carfagna, ministro per le pari opportunità, e da Maurizio Sacconi, ministro del welfare.
Il progetto DoMuS – Day Mother Service, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Fondo Sociale Europeo attraverso l’iniziativa Equal si propone infatti di esportare il servizio Tagesmutter, che ha trovato nell’esperienza trentina un modello organizzativo e educativo del tutto innovativo, in ben cinque regioni italiane: Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Lazio, Calabria.

Come diventare Tagesmutter

Tagesmutter sono le mamme che ospitano a casa propria i bambini di altri genitori come lavoro.
Diventare Tagesmutter non é comunque un lavoro che puà essere improvvisato. Seppur non sia fondamentale avere un particolare titolo di studio per svolgere questa professione, per le aspiranti “bambinaie da casa” le amministrazioni locali prevedono dei corsi di formazione, generalmente della durata di 250 ore.

I Criteri di ammissione per accedervi sono semplici (e dettati dal buon senso): gioia nel lavoro con i bambini, esperienza nell'assistenza di bambini propri o altrui, disponibilità della propria famiglia ad aprire i propri ambienti privati ai bambini assistiti ed ai loro genitori, competenze personali e sociali, intenzione di lavorare, al termine della formazione, come Tagesmutter. La formazione delle Tagesmutter funziona in modo differente da regione a regione.
Solitamente le tagesmutter per esercitare devono far parte di un’associazione riconosciuta (generalmente si tratta di enti no-profit) che le coordina.
In Veneto è sufficiente scegliere un organizzatore (una specie di supervisore) e dopo aver frequentato il corso regionale per collaboratrice educativa (tagesmutter), senza associarsi a nessuna cooperativa, si apre la partita iva e si lavora da libera professionista.

I corsi di formazione per tagesmutter sono indispensabili per imparare a progettare le attività ludiche ed educative per i bambini come laboratori manuali, musicali, attività di manipolazione, etc. e inoltre a gestire i rapporti con le famiglie. Nei corsi di formazione si insegnano i corretti principi di alimentazione e le tecniche base di primo soccorso.

Le lezioni affrontano temi legati ad una vasta gamma di discipline come psicopedagogia, pediatria, scienza dell’alimentazione, igiene, sicurezza, pronto soccorso, legislazione, cooperazione, marketing sociale, imprenditoria e organizzazione del lavoro. Alle lezioni in aula si affianca un tirocinio pratico, indispensabile per sperimentare quanto appreso e per misurarsi in un contesto così impegnativo e carico di responsabilità.

Una volta fatto l’ingresso in questo mondo, si continuerà ad essere aggiornati attraverso una formazione in itinere per cui sono attivati periodici corsi. La tagesmutter è un'ottima possibilità imprenditoriale per donne e mamme disoccupate, sia italiane sia straniere, che vogliono fare della loro passione per i bambini una vera e propria professione e non si vogliono allontanare dai loro stessi figli.

Ogni mamma che decide di diventare una Tagesmutter arriva a guadagnare anche uno stipendio abbastanza elevato, a Milano, ad esempio, il costo è di 5,50 euro l’ora, 3 dei quali finanziati dal comune
In Trentino il servizio costa da 4,50 a 6 euro l'ora, in base alle ore. Non c'è quota d'iscrizione e si paga solo la presenza effettiva.

Il modello "Tagesmutter" di Trento

Si tratta di un servizio complementare al nido d’infanzia, che può fornire risposte flessibili e differenziate alle esigenze dei genitori. Esso consente alle famiglie di “affidare in modo stabile e continuativo i propri figli a operatori educativi (Tagesmutter) appositamente formati che professionalmente, in collegamento con organismi della cooperazione sociale o di utilità non lucrativi, forniscono educazione e cura a uno o più bambini di altri presso il proprio domicilio o altro ambiente adeguato ad offrire cure familiari.” (L.P. 4/2002, art. 4, comma 2).

Le caratteristiche del servizio sono:

  • l’affidamento del bambino ad un preciso operatore;
  • il supporto fornito all’operatore dalla cooperativa cui appartiene;
  • il contesto domestico e familiare.

E’ un servizio rivolto a bambine e bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni e, nei periodi e tempi extrascolastici, anche a bambine e bambini tra i 3 e i 13 anni.

I bambini disabili o in situazione di svantaggio sociale e culturale hanno priorità nell’accesso. L’operatore educativo di nido familiare-servizio Tagesmutter non può accogliere contemporaneamente più di 5 bambini, compresi i figli propri se di età inferiore ai 13 anni. Se i bambini affidati al servizio hanno tutti meno di 9 mesi, l’operatore non può accoglierne più di tre contemporaneamente. Il calendario e l’orario di frequenza dei bambini vengono concordati con le famiglie. Il servizio è dotato di un progetto educativo che tiene conto del numero, dell’età e dell’orario di frequenza dei bambini, mentre prevede specifici momenti di incontro con le famiglie.


IL MODELLO TAGESMUTTER DELLA REGIONE LAZIO

L'iter per aprire una casa nido (Tagesmutter) nella Regione Lazio.

Per diventare Tagesmutter nel Lazio è necessario svolgere un corso di formazione gratuito della durata di 250 ore, e disporre di una casa che rispetti alle vigenti norme di sicurezza e igienico-sanitarie.
Ogni Tagesmutter può contare sul supporto di una coordinatrice territoriale, sulla solidale collaborazione che si instaura tra tutte le Tagesmutter, oltre che sul sostegno organizzativo e amministrativo dell’organizzazione “Casa Nido".
Per diventare una Tagesmutter, è necessario partecipare agli incontri di presentazione del servizio. Nella sito dedicato al progetto Casa Nido, approvato dalla Regione Lazio, sono disponibili informazioni sui bandi finora attivati dalla stessa Regione per la partecipazione ai corsi di formazione.

Vantaggi

Diventare tagesmutter significa avviare una vera e propria attività lavorativa commisurata alle disponibilità ed aspettative delle donne e delle loro famiglie, intraprendere un cammino formativo, avviare un'impresa partecipando ad una rete solidale di tagesmutter, genitori, e professionisti con gli stessi obiettivi: permettere la conciliazione tra la vita lavorativa e quella familiare, riscoprire il valore della famiglia e della casa, far emergere il lavoro nero, dare un riconoscimento sociale ad un'attività cruciale che molte donne svolgono nell'ombra, da sole e senza supporti formativi.

Requisiti

La casa
La casa-nido dovrà essere sufficientemente spaziosa (almeno 4 mq disponibili per ogni bambino), luminosa e accogliente. L’ambiente domestico dovrà essere protetto e sicuro. L’impianto elettrico e di riscaldamento dovranno essere a norma. Il bagno dovrà essere attrezzato con biancheria di ricambio, vasini e bacinelle ad uso personale dei bambini e, ovviamente, un fasciatoio. La tua cucina dovrà essere munita di valvola di chiusura del gas. Dovrà essere predisposto uno spazio attrezzato per il riposo dei tuoi piccoli ospiti, e dovrai provvedere alla dotazione di primo pronto soccorso pediatrico.

Le garanzie
Il rapporto di lavoro della tagesmutter sarà regolato da un contratto e durante l’orario di servizio avrai la responsabilità diretta sulla sicurezza e il benessere fisico e psicologico dei bambini. Per la tutela della tagesmutter e per una maggiore serenità, è prevista la sottoscrizione di una polizza di responsabilità civile in favore dei bambini per eventuali infortuni durante l’orario di lavoro.

Per ulteriori informazioni
Numero verde: 800132612
E-mail: info@casanido.com
Sito: www.casanido.com


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