mercoledì 18 settembre 2019
  •   |  A
  •   |  A
  •   |  A

Famiglia, Infanzia, Pre-Adolescenza

Famiglia, Infanzia, Pre-Adolescenza


ADOZIONE INTERNAZIONALE

Fonti e Contatti Fonti e Contatti
Documenti allegati Documenti allegati

Cos'è l'adozione internazionale

Consiste nel dare accoglienza, amore e una famiglia ad un bambino originario di un altro paese, privo di una famiglia e dichiarato "adottabile" dall’Autorità centrale del suo paese. Il fatto che il bambino provenga da un’altra cultura, paese e abbia sviluppato riferimenti culturali diversi dai nostri comporta che i genitori adottivi possiedano competenze e sensibilità aggiuntive rispetto a quelle richieste normalmente.

Requisiti affettivi e materiali

  • Essere in grado di amare, educare, mantenere un bambino appartenente ad un’altra cultura, lingua, paese e che molto probabilmente ha tratti somatici, etnia, razza, differenti rispetto a quelli italiani;

  • essere una coppia eterosessuale, sposata da almeno 3 anni o convivente in modo stabile e continuativo per lo stesso periodo di tempo; la convivenza dovrà essere dimostrata con lo stato di famiglia e non attraverso autocertificazione;

  • avere, rispetto all'età del bambino, un'età superiore di almeno 18 anni, ma non oltre i 45;

  • gli aspiranti genitori adottivi devono inoltre compiere un percorso di formazione con i servizi sociali per maturare consapevolmente la propria decisione.

La procedura

  • La coppia si rivolge ai servizi sociali competenti in materia di infanzia del territorio di residenza.

  • Entro pochi incontra i servizi e riceve le prime informazioni, se dimostra di voler proseguire nel percorso di avvicinamento all’adozione, viene messa in lista di attesa per frequentare i corsi di formazione.

  • Dopo aver frequentato il corso la coppia viene messa in lista di attesa per svolgere l’indagine psicosociale incontra la équipe adozioni del suo territorio composta da assistente sociale e psicologa e dopo un percorso di conoscenza la équipe redige una relazione sulla coppia da inviare al Tribunale per i minorenni. I requisiti psicosociali richiesti alla coppia che intende adottare un bambino proveniente da un’altra nazionalità vengono valutati con attenzione, selezionando le coppie motivate a diventare una famiglia inter-culturale, che siano dotate di una particolare consapevolezza e caratteristiche di maturità affettiva, ecc.

  • Il Tribunale convoca la coppia per una o più audizioni e entro due mesi pronuncia un decreto di idoneità o non idoneità all’adozione internazionale.

  • La coppia nel caso in cui sia stata dichiarata idonea all’adozione internazionale, ha un anno di tempo (pena la decadenza della idoneità) per incaricare un Ente autorizzato a svolgere le pratiche all’estero.

  • Quando in un paese in cui l’ente scelto dalla coppia è autorizzato ad operare, si presenterà la necessità per un bambino di trovare una nuova famiglia anche fuori dal suo paese, e le caratteristiche del bambino appaiono compatibili con il progetto di inserimento in un nuovo contesto, se le caratteristiche della famiglia sembrano la migliore garanzia per offrire a quel bambino le migliori condizioni di crescita e benessere, verrà proposto l’incontro.

  • La coppia dovrà formalizzare per iscritto la volontà di incontro e successivamente partirà per il paese in cui il bambino vive, rimanendovi un periodo necessario a sviluppare una reciproca conoscenza che permetta di prognosticare la possibilità dell’instaurarsi di felici relazioni affettive future.

  • Se l’incontro ha dato queste premesse l’autorità centrale straniera potrà emettere il provvedimento di adozione.

  • Previo rilascio di visto di ingresso da parte delle Autorità consolare italiana del paese di origine e autorizzazione all’ingresso da parte della Commissione per le adozioni internazionali può compiersi il viaggio verso l’Italia del bambino insieme ai genitori adottivi.

  • Una volta in Italia il Tribunale per i minorenni accertata la presenza di tutti i requisiti e valutati sulla base del superiore interesse del minore decreterà l’adozione e la trascrizione del minore sul registro di stato civile italiano.

  • A questo punto il minore è a tutti gli effetti figlio legittimo della coppia e ne assumerà e trasmetterà il cognome.

  • Un caso un po’ diverso riguarda il caso in cui il provvedimento di adozione debba essere perfezionato in Italia. In questo caso il provvedimento dell’autorità straniera vale come affidamento pre-adottivo della durata di un anno.

  • Come per l’adozione nazionale la coppia e il bambino possono avvalersi della consulenza e collaborazione dei servizi sociali ai fini di creare i migliori presupposti per una buona integrazione del minore nel nuovo contesto familiare e sociale.

  • In collaborazione con la coppia, i Servizi sociali insieme agli Enti autorizzati devono infatti concordare un progetto di accompagnamento nella fase del post adozione.

Ulteriori informazioni, sono disponibili presso i Centri per le famiglie e presso gli Enti autorizzati all'adozione internazionale.

Il ruolo delle Regioni

La legge n.476 del 1998 ha affidato alle Regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano compiti importanti, in materia di adozione internazionale.
L'art. 39 bis al primo comma, infatti, assegna alle Regioni l'organizzazione d'una rete di servizi in grado di svolgere i compiti previsti dalla legge n.476 nei rispettivi ambiti locali. Inoltre le Regioni devono vigilare sul funzionamento delle strutture e dei servizi che operano nel territorio, verificando che i loro interventi siano adeguati a rispondere ai compiti dalla normativa in vigore.
La Regione e le Province autonome di Trento e Bolzano possono promuovere la definizione di protocolli operativi e di attuare convenzioni fra i vari Enti autorizzati ed i servizi locali, nonché prevedere forme stabili di collegamento tra gli stessi ed i Tribunali per i minorenni, sempre al fine di dare una piena attuazione alla nuova legge.
Il secondo comma dell'art.39 bis prevede la possibilità per le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano di istituire un servizio pubblico per l'adozione internazionale che abbia gli stessi requisiti e competenze degli enti autorizzati, e nei quali vengano svolte le stesse attività per le coppie aspiranti all’adozione e residenti in quel territorio e che sarà conseguentemente sottoposto alla medesima autorizzazione ed alla conseguente attività di vigilanza da parte della Commissione per le Adozioni Internazionali.


Fonti e Contatti

Attenzione! Ogni link apre una nuova pagina al sito collegato.


Documenti allegati

Per scaricare i documenti, cliccare con il pulsante destro del mouse e tramite la voce "Salva oggetto con nome" salvare sul proprio computer.

Apri il documento zip in nuova finestra  Legge 28 marzo 2001, n. 149 (formato zip - Kb. 15,44)
Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori», nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile.
 
Apri il documento zip in nuova finestra  Legge 31 dicembre 1998 n. 476 (formato zip - Kb. 14,6)
Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, fatta a L'Aja il 29 maggio 1993. Modifiche lla legge 4 maggio 1983 n. 184, in tema di adozione di minori stranieri.
 
Apri il documento zip in nuova finestra  Legge 4 maggio 1983, n. 184 (formato zip - Kb. 17,44)
«Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori»
 
Apri il documento pdf in nuova finestra  Enti Adozione Internazionale (formato pdf - Mb. 1,42)
Deliberazione n.36/2004/SG/AE/AUT/ALBO del 20 Dicembre 2004.
Albo degli enti autorizzati allo svolgimento di procedure di adozione internazionale.
Commissione per le Adozioni Internazionali.
 

 

Numero Letture: 1.891

Sezioni

Primo Piano

Protocollo Adozioni Regione Lazio

Presentato nella sede del Tribunale per i Minorenni di Roma il nuovo Protocollo operativo per la collaborazione tra servizi territoriali, enti ...

Documento completo

News correlate



Bonus luce e gas, solo 30% dei potenziali beneficiari fa richiesta
Negli ultimi 5 anni sono stati assegnati oltre 3 milioni di bonus per ridurre la spesa per luce e gas a persone in difficoltà economica. Eppure solo il 30% dei potenziali beneficiari richiede i bonus cui avrebbe diritto e le percentuali più basse si riscontrano nelle aree dove è maggiore il livello di indigenza e minore il grado di istruzione. E’ quanto emerge da una recente indagine dell’Autorità per l’energia che da oggi il via ad una nuova campagna di comunicazione affinché aumentino le richieste.
Leggi Leggi

Comune di Latina - Avviso Pubblico
Avviso pubblico, Assegnazione di contributo per la fornitura gratuita, totale o parziale dei libri di testo a favore delle famiglie in disagiate condizioni economiche, con figli studenti delle scuole medie e superiori per l'anno 2014 / 2015
Leggi Leggi

Lazio. Approvata delibera che definisce norme per eterologa. Sono 21 i centri in possesso dei requisiti
Autorizzati 7 centri pubblici e 14 privati. L'intervento sarò a carico del Servizio sanitario regionale per le donne sino a 43 anni, mentre possono essere effettuati sino a tre cicli. L'unico centro Pma pubblico in funzione a Roma è attualmente quello del S. Anna
Leggi Leggi

Comune di Latina - MENSA SCOLASTICA
Avviso pubblico per la presentazione delle domande ai fini dell'esenzione o la riduzione del pagamento della mensa scolastica per l'anno scolastico 2014/2015
Leggi Leggi

Fecondazione assistita, Consulta: il diritto di avere figli è “incoercibile”
La determinazione di avere o meno un figlio, anche per la coppia assolutamente sterile o infertile, concernendo la sfera più intima ed intangibile della persona umana, non può che essere incoercibile
Leggi Leggi

Tasi, le nuove scadenze: 16 ottobre prima rata, 16 dicembre se unica rata
Dove i Comuni non hanno deliberato per tempo, la tranche di giugno slitta di quattro mesi. Aliquote entro il 10 settembre, altrimenti un solo versamento pari all’1 per mille
Leggi Leggi

Bonus da 80 euro: a chi spetta
L’importo viene concesso sotto forma di credito di 640 euro, cioè 80 euro al mese da maggio a dicembre.
Leggi Leggi

Istituzione nuove sezioni per le scuole d'infanzia
Il Comune di Latina, con apposite delibere di giunta, ha dato seguito alla richiesta avanzata da alcune scuole dell’infanzia di istituire tre sezioni aggiuntive.
Leggi Leggi

Per fruire dei benefici prima casa servono requisiti precisi
In tema d’imposta di registro, i presupposti agevolativi sono quelli dettati dal Dm espressamente richiamato per indicare le caratteristiche delle abitazioni non di lusso
Leggi Leggi

Ammissioni agli Asili Nido comunali per l'anno scolastico 2014-2015
Si avvisa che dal 2 maggio al 31 maggio 2014 sono aperte le iscrizioni per l'anno scolastico 2014/2015 per l'ammissione agli Asili Nido Comunali di Latina.
Leggi Leggi

Visione Documenti pdf

Per visualizzare i file in formato PDF occorre avere Acrobat Reader installato sul proprio computer.
Cliccare sull'icona per scaricare gratuitamente Acrobat Reader.

Scarica Acrobat Reader
Scarica Acrobat Reader

Per visualizzare i files in altri formati vedere la sezione "Utilità"

Copyright © 2005-2019 Cooperativa Astrolabio - Segretariato Sociale Latina.
CSS Valido!   Valid XHTML 1.0 Strict   Level Double-A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0