SANITA'. Deficit Lazio, Associazione Dossetti: "Non si scarichino sui malati le inefficienze"
Il 31 maggio la Regione Lazio sottoporrà il Piano di rientro del deficit ai tecnici del Ministero del Tesoro.
Il 31 maggio la Regione Lazio sottoporrà il Piano di
rientro del deficit ai tecnici del Ministero del Tesoro. Si parla
di centinaia di tagli di posti letto negli ospedali romani. Per questo il
Responsabile dell'Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei cittadini
dell'Associazione "Giuseppe Dossetti: i Valori - Sviluppo e Tutela
dei Diritti", Corrado Stillo, chiede alla Presidente Polverini di
confrontarsi con le organizzazioni di tutela dei diritti dei malati prima di
apporre la sua firma ai provvedimenti programmati.
"Riteniamo, come più volte ribadito, che scaricare sui
malati e sui loro diritti tutte le inefficienze e le ruberie che hanno
portato al tracollo della sanità laziale sia profondamente iniquo e penalizzante
dal punto di vita etico- sociale. Le misure di austerità annunciate - dichiara
Stillo - se non accompagnate da valide alternative sul territorio, comprimeranno
ancora di più la sfera dei diritti alla salute per i cittadini di Roma e del
Lazio. La lotta agli sprechi, annunciata in campagna elettorale e finora rimasta
lettera morta, si sta solo materializzando con progetti di chiusura di reparti
ospedalieri vitali per gli utenti del SSN. I cittadini conoscono dove sono
annidati gli sprechi, le storture, gli abbandoni: non saranno gli incontri con i
soli esponenti politici istituzionali a dare soluzione a problemi da essi stessi
creati. Invitiamo - ha colncluso Stillo - la Presidente Polverini a valutare con
attenzione provvedimenti che, se presi in solitudine, rischierebbero di
provocare tensioni sociali di alto rischio".
Fonte: Associazione Dossett
Numero letture: 175