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News 29 marzo 2012

La Regione Lazio avvia lo Screening Uditivo Neonatale
Il test di screening di primo livello con otoemissioni potra' essere eseguito presso i punti nascita da personale specialistico (otorinolaringoiatra, audiologo, pediatra) o da personale tecnico (audiometrista) o infermieristico adeguatamente preparato.
La Giunta regionale del Lazio ha approvato il programma per l'attivazione dello screening uditivo neonatale. Per la prima volta nel Lazio verra' introdotto un protocollo per tutte le unita' di neonatologia della Regione: l'obiettivo e' verificare, in via sperimentale, l'efficacia di una corretta diagnosi effettuata con apparecchio per la registrazione delle otoemissioni acustiche entro il terzo mese di vita, migliorando le performance degli attuali piani di screening basati sul 'Boel test' effettuati dai pediatri di base.

"Tutti i punti nascita della regione- ha detto il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini- saranno coinvolti da questo progetto per fare in modo che ogni nuovo nato nel Lazio possa usufruire dello screening, riducendo cosi' gli effetti negativi di una diagnosi tardiva che puo' diminuire l'efficacia della terapia riabilitativa e danni anche irreparabili per il bambino. E' importante invece identificare il maggior numero di bambini con disturbi bilaterali permanenti dell'udito il piu' precocemente possibile".

Il test di screening di primo livello con otoemissioni potra' essere eseguito presso i punti nascita da personale specialistico (otorinolaringoiatra, audiologo, pediatra) o da personale tecnico (audiometrista) o infermieristico adeguatamente preparato mediante un breve periodo di pratica presso un centro di screening di riferimento. Il progetto prevede l'istituzione di un gruppo di lavoro per la definizione di linee guida e del protocollo per il corretto utilizzo degli apparecchi per la rilevazione delle otoemissioni acustiche in tutti i reparti di neonatologia, la formazione degli operatori chiamati ad effettuare lo screening, la fornitura degli apparecchi per lo screening uditivo neonatale ai punti nascita pubblici inseriti nella nuova rete perinatale creata dalla giunta Polverini con il decreto 56/2010 e la valutazione dei risultati.

Fonte: Regione Lazio
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