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News 17 ottobre 2014

Bonus luce e gas, solo 30% dei potenziali beneficiari fa richiesta
Negli ultimi 5 anni sono stati assegnati oltre 3 milioni di bonus per ridurre la spesa per luce e gas a persone in difficoltà economica. Eppure solo il 30% dei potenziali beneficiari richiede i bonus cui avrebbe diritto e le percentuali più basse si riscontrano nelle aree dove è maggiore il livello di indigenza e minore il grado di istruzione. E’ quanto emerge da una recente indagine dell’Autorità per l’energia che da oggi il via ad una nuova campagna di comunicazione affinché aumentino le richieste.

Negli ultimi 5 anni sono stati assegnati oltre 3 milioni di bonus per ridurre la spesa per luce e gas a persone in difficoltà economica. Eppure solo il 30% dei potenziali beneficiari richiede i bonus cui avrebbe diritto e le percentuali più basse si riscontrano nelle aree dove è maggiore il livello di indigenza e minore il grado di istruzione. E’ quanto emerge da una recente indagine dell’Autorità per l’energia che da oggi il via ad una nuova campagna di comunicazione affinché aumentino le richieste.

La campagna, promossa dalla Presidenza del Consiglio–Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, dal Ministero dello Sviluppo economico e dall’Autorità per l’energia, prevede la diffusione di spot radio e tv sugli spazi gratuiti a disposizione della Presidenza sulle reti Rai1 per 2 settimane, dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì, negli orari di apertura del numero verde 800.166.654 dello Sportello per il consumatore. Rafforzato il call center dello Sportello – servizio gratuito attivato dall’Autorità e gestito in avvalimento dall’Acquirente Unico- che ha aumentato il numero di operatori.

Gli spot televisivi e radiofonici promuoveranno la conoscenza dei bonus, per far sì che i potenziali beneficiari si informino presso il numero vedere gratuito. Destinatari della campagna sono le persone in situazione di disagio economico, in particolare quanti si trovano in condizioni di povertà assoluta o relativa: anziani, pensionati, famiglie numerose, famiglie monoreddito e malati che necessitano di apparecchiature salva-vita. Destinatari sono anche comuni, Caf, servizi di assistenza sociale e altri soggetti che possano informare i potenziali beneficiari dell’esistenza del bonus e assisterli nelle pratiche per fare richiesta. Nello spot, realizzato in animazione 3D, lo speaker spiega che cosa è il bonus e invita le famiglie in difficoltà economica e i malati gravi a informarsi. Il claim della campagna è “Bonus luce e gas, un aiuto alle famiglie’. La call to action è l’invito a chiamare il numero.

I bonus per l’energia elettrica e il gas, introdotti per legge e gestiti dall’Autorità per l’energia che ne assicura l’operatività con la collaborazione di ANCI e dei Comuni, consentono di ottenere uno sconto, al netto delle imposte, del 20% circa sulla spesa annua per la luce e del 15% circa per quella di gas. Nel 2014, il bonus elettrico vale dai 72 ai 156 euro; il bonus gas da 35 a circa 300 euro, il bonus per le apparecchiature salvavita dai 177 ai 639 euro.

Per fare richiesta occorre avere un ISEE di non oltre 7.500 euro/anno oppure di 20mila euro anno con più di tre figli. Le informazioni su come fare richiesta sono disponibili sui siti www.autorita.energia.it e dell’ANCI www.bonusenergia.anci.it. o al numero verde 800.166.654 dello Sportello per il Consumatore di energia.

In una recente segnalazione al Governo, l’Autorità ha avanzato alcune proposte per: ampliare la platea dei beneficiari dei bonus, rivedere i criteri di accesso, l’importo sul quale calcolare il bonus e prevedere che nel periodo invernale, come avviene in Francia, vengano dilazionate le sospensioni per morosità ai titolari di bonus, affidando all’Autorità il compito di individuare le modalità di attuazione più efficaci, tenendo conto della necessità di preservare l’equilibrio economico delle aziende.

L’Autorità propone anche l’indicizzazione annuale del livello di ISEE, il calcolo dello sconto sulla spesa al lordo e non più al netto delle imposte; l’estensione dell’agevolazione ai clienti che utilizzano gas diversi dal gas naturale se distribuiti su reti urbane e agli utenti di teleriscaldamento. Altri aspetti riguardano interventi di semplificazione amministrativa nella procedura di richiesta.

L’Autorità ha anche avviato un procedimento per interventi di sua competenza per l’applicazione automatica ai titolari del bonus delle migliori condizioni di offerta sul mercato e per agevolare le rateizzazioni.

Fonte: HC
Numero letture: 802

 

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