l'evento prevede tre giornate di formazione così articolate:
- 11 giugno 2012, I^ giornata :dott.ssa Paola Chiara Ruggieri, dalle ore 09:00 alle ore 14:00
- 19 giugno 2012, II^ giornata:dott.ssa Bonaria Autunno, dalle ore 09:00 alle ore 14:00
- 20 giugno 2012, III^giornata: dott.ssa Bonaria Autunno, dalle ore 9:00 alle ore 14:00
LA DOCUMENTAZIONE NEL SERVIZIO SOCIALE: PROFILI GIURIDICI
Sede : Roma, c/o Ospizio Salesiano del Sacro Cuore, via Marsala, 42
Data : 11 giugno 2012 – I^ Giornata
Organizzato da : C.I.S.S.E.L. s.a.s. (Centro Italiano Studi e Seminari per Enti Locali
Premessa
La documentazione di Servizio sociale è fonte primaria di costruzione di significati e di conoscenza contestualizzata nelle diverse dimensioni dell’attività professionale. L’organizzazione e l’elaborazione dei dati e delle informazioni conseguite tramite la relazione di aiuto consente di acquisire le necessarie competenze sulle tendenze evolutive dei Servizi e dei fenomeni sociali, sia agli Assistenti Sociali, sia ai partners istituzionali. I profili maggiormente rilevanti concernono la definizione degli obblighi di custodia e di redazione che la legge contempla in capo agli operatori, cui è altresì imposta l’adozione di misure ed accorgimenti di carattere supplementare rispetto a quelle già previste dal codice deontologico e dall’obbligo di segreto professionale.
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze e strumenti per la redazione di documentazione di qualità. Offrire un quadro completo della normativa civile, amministrativa e penale vigente in tema di documentazione di servizio sociale e di connessa tutela della riservatezza e del segreto professionale, per consentire il raggiungimento di una migliore consapevolezza nella gestione dei conflitti ed in generale nell’adempimento degli incarichi professionali ed istituzionali.
Destinatari
- Assistenti Sociali
- Dirigenti e loro assistenti dei Servizi Sociali di enti locali ed ASL.
Percorso seminariale
- La documentazione di servizio sociale: a piccoli passi sulla scala del diritto.
- Il codice deontologico.
- La L. n. 241/1990 e successive modifiche, nonché il Regolamento di disciplina del diritto di accesso (d.P.R. n. 184/2006). In particolare, il diritto di accesso.
- La cartella sociale e il Codice privacy: una convivenza possibile.
- Il segreto professionale e l’obbligo di denuncia e di testimonianza: una convivenza difficile (Legge n. 119/2001 e legislazione penale).
- L’Assistente sociale come pubblico ufficiale ovvero incaricato di pubblico servizio: definizioni, differenze e rilevanza in ordine alla disciplina applicabile.
- Le conseguenze per il caso di violazione degli obblighi: la responsabilità amministrativa, civile e penale degli Assistenti sociali.
Relatore
Avv. Paola Chiara Ruggieri
Specializzata in materia di protezione dei dati personali. Dottore di ricerca in Diritto processuale civile. Cultore della materia di Diritto Processuale Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Tutor presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Autrice di numerose pubblicazioni.
Orari di svolgimento Dalle ore 9:00 alle ore 14:00. Coffee break ore 11:15
LA RELAZIONE IN SRVIZIO SOCIALE: FINALITA' E ONTENUTI
Sede : Roma, c/o Ospizio Salesiano del Sacro Cuore, via Marsala, 42
Data : 19 – 20 giugno 2012 – II^- III^ Giornata
Organizzato da :C.I.S.S.E.L. s.a.s. (Centro Italiano Studi e Seminari per Enti Locali)
Premessa e obiettivi formativi
Il termine “relazione” riveste nell’operatività del Servizio Sociale diversi significati: relazione con l’utente, relazione con le altre figure professionali nel lavoro di equipe, relazione come documentazione da inviare e/o richiesta da istituzioni e servizi. In tutti i casi la relazione sottintende la comunicazione.
Che cosa comunicare, come comunicare ? Quale capacità di attenzione, di lettura, di disponibilità, di riflessione, di elaborazione, è necessaria per comunicare in maniera professionalmente corretta ed operativamente produttiva?
Il Corso si propone di sollecitare, anche attraverso l’esperienza della simulazione, la consapevolezza della funzione della relazione come momento di conoscenza e riconoscimento: delle proprie emozioni, della responsabilità dell’agire professionale, della riflessività come occasione di crescita, della potenzialità progettuale che dalla riflessività si ricava.
La documentazione professionale che diviene documento della qualità dell’intervento
La documentazione in Servizio Sociale si concretizza oltre che nella compilazione della scheda sociale, dei verbali delle riunioni ed in altre forme di registrazione dell’attività, nella redazione di relazioni da inviare ad altri soggetti istituzionali, altri servizi, tribunale per i minorenni, tribunale ordinario ecc.
La relazione in particolare rappresenta, quindi, nell’ambito dell’intervento, un passaggio molto importante perché è espressione del lavoro svolto e della relativa assunzione di responsabilità da parte dell’assistente sociale sul piano deontologico oltre che amministrativo, civile e penale.
Vanno ben individuate le finalità che persegue nel rapporto con l’amministrazione di appartenenza, nel rapporto con l’utente, nel rapporto con la magistratura.
La relazione richiede una modalità di comunicazione opportuna e deve riportare, nella forma di comunicazione più rispondente alle esigenze e caratteristiche del caso, i contenuti necessari.
Destinatari
- Assistenti Sociali
- Dirigenti e loro assistenti dei Servizi Sociali di enti locali ed ASL.
Percorso seminariale II^ giornata
- La documentazione professionale nella storia del Servizio Sociale in Italia
- I riferimenti deontologici
- La documentazione fonte per l’ individuazione del carico di lavoro: quali i criteri di valutazione in considerazione delle peculiarità dell’intervento di Servizio Sociale.
- La documentazione come fonte di dati e di conoscenza per la programmazione di progetti operativi.
- La relazione nel lavoro multidimensionale.
Percorso Seminariale III^ giornata
La relazione come trasmissione di conoscenza e di valutazione.
- Gli stili espositivi: dal “burocratese” alla “narrazione”.
- Attività di laboratorio: esperienze di role-plaiyng ed esercitazioni di gruppo.
Relatore
Dott.ssa Bonaria Autunno
Docente di metodi e tecniche presso il Corso di Scienze del Servizio Sociale all'Università Suor Orsola Benincasa, Ass. Sociale presso il Consultorio Familiare. Negli ultimi 10 anni Responsabile del Centro Affidi ed Adozioni dell'Ambito SA1. Docente Formatore da oltre 20 anni.
Orari di svolgimento Dalle ore 9:00 alle ore 14:00. Coffee break ore 11:15
Quote di partecipazione per complessive 3 giornate n. 15 ore
€ 300,00 per pagamento a 30 gg. data fattura;
€ 190,00 per pagamento contanti, con bollettino postale o bonifico anticipato.
Per iscrizioni e maggiori informazioni contattare:
C.I.S.S.E.L s.a.s.di A.M. VITULANO
Via Nazionale, 148 - 84018 SCAFATI (SA)
Tel. 081/8501339 - 081/3539923 - 081/3535354 - 081/3533045 - 081/3539251
Fax 081/8562856
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