Tirocini al via. Come anticipato sullo scorso numero di “Lavorare”, entra nel vivo il progetto Start Up, che porterà all’attivazione di un massimo di 600 borse lavoro nel giro di due anni.
Dal 6 dicembre, infatti, sul sito di Soul Sapienza è disponibile il modulo per aderire all’iniziativa.
E ora passiamo agli aspetti pratici. Destinatari di Start up, realizzato con i fondi della Regione Lazio e gestito dalle università Sapienza e Roma Tre, sono i laureati e laureandi del Lazio, di ogni ateneo. Altri requisiti tassativi sono l’essere disoccupati o inoccupati e risiedere nella nostra regione.
Al laureando deve essere già stata assegnata la tesi, mentre il laureato non deve aver conseguito il titolo da più di 12 mesi e potrà usufruire di Start up solo se non saranno passati più di 18 mesi dalla discussione della laurea.
Ogni borsista percepirà 450 euro lordi al mese, che al netto diventeranno circa 350 euro mensili. La borsa, che ha una durata di tre mesi, rinnovabile per altri tre, non implica l’inserimento in azienda. Il progetto si svilupperà nell’arco di due anni.
Difficile dire quante saranno alla fine le borse attivate: più è lunga la durata, che può essere di tre o sei mesi, meno saranno (una volta esaurita la copertura economica si stoppa l’erogazione delle borse).
Da lunedì 6 dicembre e per i prossimi mesi, sul sito www.jobsoul.it gli interessati troveranno una serie di stage con accanto la dicitura “Start up”. Vuol dire che sono coperti dal progetto e quindi retribuiti con la borsa lavoro di 450 euro.
I laureandi e i laureati interessati all’iniziativa devono innanzitutto registrarsi al portale www.jobsoul.it, nella sezione “Studenti & Laureati”. Quindi dare la propria adesione al progetto Start Up nella sezione “Anagrafica”. Infine, scaricare il “Modulo di Iscrizione” dalla pagina “Progetto Start Up”. Una volta stampato, compilato in tutte le sue parti e firmato, occorre infine inviare il modulo al numero di fax 064970367.